Si parla spesso di biopranoterapia e, nel mio caso, di una tecnica a 360° tridimensionale.

Ma cos’è la Biopranoterapia 360° tridimensionale?

Ora ti do una risposta chiara.

Bio: perché è una tecnica di terapia naturale, in armonia con l’essere umano.
Prano: perché viene eseguita da operatori (guaritori) in possesso del fluido energetico chiamato Prana.
Terapia: perché è a tutti gli effetti una vera e propria terapia.

360°: perché la persona viene aiutata nella sua totalità.
Tridimensionale: perché agisce su tre dimensioni fondamentali:

  • Corpo
  • Mente
  • Spirito

Tutto questo porta a un unico risultato:
equilibrio, e di conseguenza benessere.

Chi è il biopranoterapeuta?

Il biopranoterapeuta è un operatore che ha sviluppato il settimo chakra, ovvero la connessione divina.

Ha sostenuto il test Kirlian, attraverso il quale ha potuto conoscere il proprio potenziale energetico, ovvero il dono del fluido chiamato Prana.

Ha inoltre frequentato corsi di biopranoterapia e anatomia pratica.

Si tratta quindi di una figura formata, consapevole e in possesso di un dono energetico prezioso.

Per chi è la biopranoterapia?

Nel mio caso, è indicata per tutti, ad eccezione dei portatori di pacemaker, poiché potrebbe interferire con il corretto funzionamento del dispositivo.

Questa è la scelta operativa di Nuova Luce, nata dall’esperienza e dalla riflessione su una domanda fondamentale:

“Che tipo di risposta cerca davvero una persona che chiede aiuto?”

Da qui nasce la tecnica di terapia a 360° tridimensionale, ovvero:

Biopranoterapia con tecnica anti-ansia (rilassante).