Il Tao ha prodotto l’Uno, l’Uno ha prodotto il Due, il Due ha prodotto il Tre.
Dal Tre si sono evolute le Diecimila cose.

Tutte le Diecimila cose sostengono lo Yin e abbracciano lo Yang.
La loro armonia dipende dal corretto miscelarsi delle forze vitali, il Qi.
(Tao Te Ching)

La medicina cinese affonda le sue origini in tempi lontanissimi.
I cinesi hanno osservato in modo sistematico le analogie e le somiglianze presenti nei fenomeni naturali e, da queste osservazioni, hanno dedotto l’esistenza del Qi, del Tao, della teoria dello Yin e dello Yang e della legge dei Cinque Elementi.

In medicina cinese, la ricerca dell’armonia e dell’equilibrio psicofisico avviene attraverso la comprensione di questi concetti fondamentali.

Per la medicina cinese, tutto ciò che esiste nell’universo è energia.
Gli antichi scienziati cinesi parlano nei loro scritti di diversi tipi di Qi, forze energetiche che permettono alla materia di esistere ed evolversi.

Il significato letterale del termine Qi è infatti forza, energia, soffio, gas, aria, principio vitale.
Esso rappresenta l’elemento più sottile che compone tutte le cose, sta alla base della vita stessa ed è componente dell’universo.

I cinesi compresero che ogni cosa nell’universo esiste in relazione al proprio contrario.
Ogni cosa si muove, cresce e vive grazie all’interazione di due principi opposti ma complementari, che sono alla base di tutti i processi naturali.
Questi due principi fondamentali furono chiamati Yin e Yang.

Eventi e fenomeni nello spazio e nel tempo esistono solo se si accoppiano al loro opposto:
il giorno e la notte, il caldo e il freddo, l’uomo e la donna, il bene e il male, e così via.

Dal Tao emerge dunque l’unione tra Yin e Yang, dalla quale si formano i Cinque Movimenti ciclici, che a loro volta generano tutte le cose:

Legno – Fuoco – Terra – Metallo – Acqua

La medicina cinese considera l’essere umano un Microcosmo che riflette il Macrocosmo, ovvero l’Universo.
L’uomo è come una Terra in miniatura: i canali energetici, detti Meridiani, sono paragonabili a solchi d’acqua che nutrono e mantengono la vita.

Non a caso, i punti energetici sui meridiani sono 365, come i giorni dell’anno, e i canali principali sono 12, come i mesi.
Inoltre, il Qi scorre nei meridiani seguendo un ciclo di 24 ore, la durata di un giorno terrestre.

L’armonia di questo sistema è garantita dal fatto che ogni processo avviene nel tempo e nello spazio appropriati.

L’uomo è posto tra cielo e terra ed è influenzato da entrambi, poiché fa parte di entrambi e si adatta ai ritmi delle stagioni.

Nella teoria dei Cinque Movimenti, o Cinque Elementi (Wu Xing), viene descritto il modo in cui la natura si organizza nello spazio e nel tempo.
Essa afferma che la realtà, in tutte le sue dimensioni spazio-temporali, è costituita da cinque elementi dinamici, interdipendenti tra loro, in un continuo processo di movimento e trasformazione.

I Cinque Elementi sono:
Legno – Fuoco – Terra – Metallo – Acqua

Lo schema dei Cinque Movimenti è un modello dinamico che descrive il movimento e il cambiamento nella struttura e nei fenomeni della realtà materiale.
Le forze che governano i cicli di trasformazione del mondo esterno si riflettono nei cambiamenti del corpo e della psiche.

Da questi principi nasce anche, in Nuova Luce, la tecnica della:

DIGITOPRESSIONE 360° TRIDIMENSIONALE
oppure
DIGITOPRESSIONE – tecnica rilassante

Queste tecniche agiscono sui Meridiani, ristabilendo ordine ed equilibrio funzionale.